Compagnia teatrale “Città di Como”

via Vittorio Emanuele 108 – COMO        tel./fax 031278500

E-mail: teatrocomo@tin.it    -   Sito Internet: www.teatrocomo.com

COMUNE DI COMO

Assessorato alla Cultura

TEATRO DON GUANELLA

Via T. Grossi, 18 - COMO

“PRIMI APPLAUSI”

2010/2011

XV RASSEGNA TEATRALE

PER ISTITUTI SCOLASTICI DI OGNI ORDINE E GRADO

 

 

 

Per l’anno scolastico 2010/2011 l’Assessorato alla Cultura del Comune di Como e la Compagnia teatrale “Città di Como” propongono la XV edizione della rassegna di teatro per Istituti scolastici di ogni ordine  e grado “PRIMI APPLAUSI”.

 

Esclusivamente per gli studenti dei plessi del Comune di Como, il trasporto all’entrata della sala teatrale e ritorno sarà gratuito.

 

 

 

Il biglietto d’ingresso per ogni utente è di € 7,00.


PROGRAMMA

MATERNE – ELEMENTARI I CICLO

DATA

COMPAGNIA

SPETTACOLO

1 marzo 2011

Comp. “TEATRO DEL VENTO”

“TOPI E TOPINI”

8 marzo 2011

Comp. "TEATRO GLUG"

“IL BRUTTO ANATROCCOLO”

SCUOLE ELEMENTARI

DATA

COMPAGNIA

SPETTACOLO

8 febbraio 2011

Comp. "TEATRO IN CENTRO"

“IL FLAUTO MAGICO”

21 febbraio 2011

Comp. “FANTASIA IN SCENA”

“PETER PAN”

9 marzo 2011

Comp. “ENZO COZZOLINO”

“PINOCCHIO”

SCUOLE ELEMENTARI II CICLO E MEDIE

DATA

COMPAGNIA

SPETTACOLO

14 dicembre 2010

Comp. “CITTA’ DI COMO”

“ARLECCHINO: ISTORIE, LAZZI E PATIMENTI DELLO TEATRO DI STRADA”

SCUOLE MEDIE INFERIORI E SUPERIORI

DATA

COMPAGNIA

SPETTACOLO

28 febbraio 2011

Comp. “TEATRO C.O.S.

“LA SCUOLA DELLE MOGLI”

22 marzo 2011

Comp.  “RONZINANTE”

“TO BE OR NOT TO BIBBIA”


 

SCUOLE MATERNE – ELEMENTARI I CICLO

 

martedì 1 marzo 2011

“TOPI E TOPINI”

Compagnia “TEATRO DEL VENTO”

Narrazione con ritratti di topi famosi per bambini di 3/9 anni

 

Topi innamorati, pantegane volanti, topolini paurosi e topastri coraggiosi. Piccoli animali buffi e temerari, bizzarri ed impertinenti. Vi proponiamo tre racconti dove il microcosmo fantastico dei topolini ci indica come la forza dell’affetto, l’amicizia e l’amore possano vincere ogni difficoltà. Lo spettacolo si compone di tre storie liberamente ispirate ai racconti di Leo Lionni e Levy Didier. L’avventura d’amore di un gatto ed una bella topolina, il viaggio straordinario di un topo nella Notte di Capodanno, il primo miracolo di un topolino. Tre sapienti racconti, portati sulla scena con intensità ed umorismo da una appassionata collezionista di splendidi ritratti di topi famosi. Progettato e diretto da Chiara Magri, illustrato dai disegni di Elisabetta Barizza, dipinti da Ferencs Hetenyi, questo è un piccolo allestimento adatto alle iniziative di raccordo tra Scuole d’Infanzia e Primarie,

 

 

martedì 8 marzo 2011

“IL BRUTTO ANATROCCOLO”

Compagnia "TEATRO GLUG"

 

Le fiabe di Andersen, contrariamente a quelle di Grimm, attingono solo in parte al materiale fiabesco della letteratura popolare. Esse sono in prevalenza autentiche creazioni, in cui si esprime tutta la genialitá e la poesia dello scrittore. Le sue fiabe, spesso intrise di romanticismo e un velo di malinconia, sono state oggetto di discussione, prima fra tutte “Il brutto anatroccolo”. Ecco che lo spettacolo qui proposto affronta la fiaba con leggerezza ed immediatezza pur mantenendo fede alle intenzioni e contenuti originari. Infatti attraverso la magia di grandi pupazzi, marionette a bastone e ombre, lo spettacolo riesce a condurre i piccoli spettatori nel percorso dell´eroe anatroccolo dalla nascita alla crescita, attraverso le quattro stagioni, fino alla sua definitiva trasformazione sia fisica sia psicologica, dando un significato soprattutto alla capacità, alla forza e all’energia di trasformarsi, che è nella natura di tutti i piccoli “anatroccoli” del mondo. A chi non è mai capitato di sentirsi un brutto anatroccolo? Lo spettacolo, oltre ad essere un momento di gioia e di poesia, vuol dare un contributo a “tirar fuori” il cigno che è dentro ognuno di noi.


 

SCUOLE ELEMENTARI

 

martedì 8 febbraio 2011

“IL FLAUTO MAGICO”

di W.A.Mozart e Schikaneder

Compagnia “TEATRO IN CENTRO”

 

Un Re Buono che, prima di morire, lascia tutto in eredità all'amata figlia Pamina. Una Regina invidiosa e cattiva che cerca di fare uccidere la figlia. E poi tre Dame Velate e tre Spiritelli Fanciulli che aiutano il bel Principe Tamino a trovare la sua Pamina, l'Acchiappa-Uccellini Papageno che cerca disperatamente la piumata e coloratissima Papagena, il Buon Sacerdote Sarastro che deve proteggere la Principessa. Tratto dall'opera di W. A. Mozart, "Il flauto magico" contiene tutti gli ingredienti per emozionare i giovani spettatori: magia, mistero, amore, amicizia, umorismo.

L’ultima opera di Mozart andò in scena il 30 settembre 1791, poche settimane prima della morte del compositore. L’idea gli venne da Emanuel Schikaneder,cantante, attore e impresario che gli fornì il libretto. Si può dire che quest’opera sia una sorta di cammino iniziatico: Mozart riuscì a dare all’opera diversi livelli di lettura, unendo differenti stili musicali, dalla musica della tradizione popolare, al lied di ispirazione mistica fino alla musica della tradizione italiana.

 

 

lunedì 21 febbraio 2011

“PETER PAN”

Compagnia “FANTASIA IN SCENA”

 

Peter Pan incarna il nostalgico rimpianto della dolce illogicità dell'infanzia: l'età' gaia, innocente e senza cuore. E’ il simbolo dell'ostinata volontà di rimanere bambini ed è proprio lui che riuscirà a condurre i suoi piccoli amici nell'Isola che non c'e', lontana dagli orrori del mondo. Aggiunge l'attore protagonista: Capitan Uncino è il Male oscuro, che disturba i sogni dei bimbi, tramutandoli in incubi. E’ colui che approfitta dell'ingenuità', che offende il candore e l'innocenza e che dissacra la purezza. E’ un essere spregevole, ma egli stesso mostra evidente la sua menomazione psicologica, attraverso la mano mancante, che potrebbe rappresentare la mancanza di affetto subita da piccolo. Insomma, probabilmente è un bambino cresciuto male. E infatti, nel film di Spielberg, il bambino dice al papà, alla fine dell'avventura: "Lascialo vivere: è un vecchio che non ha avuto la mamma". Ma da un tipo del genere, comunque, bisogna guardarsi, senza facili giustificazioni morali, perché Capitan Uncino, come tutti i malvagi sa essere molto seducente e attrarre i bambini nella sua perfida sfera. "Peter  Pan. Una storia di pochi centimetri e piume". Un sogno o una storia vera… un viaggio oppure no… una storia che racconta dei grandi e dei piccoli; dei grandi che dimenticano e di quelli che cercano di ricordare… di chi ha smesso e di chi continua a guardare le stelle… dei genitori e dei figli: un invito a darsi la mano per non aver paura di cercare orizzonti lontani.


 

mercoledì 9 marzo 2011

“PINOCCHIO”

tratto dall’omonima storia di Carlo Collodi
Spettacolo con attori, burattini, pupazzi, figure e ombre

Compagnia  “ENZO COZZOLINO

 

C’era una volta un pezzo di legno.........Così comincia la storia di Pinocchio, del piccolo eroe che non agisce come una figura da favola o come un normale burattino: egli si muove come un vero ragazzo, con grande ingenuità, che cerca a suo modo l’allegria e la fortuna, che conosce il mondo e la paura e che diventa “cosciente” nell’incertezza di quello che lo aspetta.  Anche babbo Geppetto non può fare più di tanto: ognuno deve fare le sue esperienze! Il segreto del successo di questo racconto non é solo nelle avventure di per sé, ma nella meravigliosa combinazione con la vita reale, che parte da un piccolo mondo raccontato in tutte le sue particolarità e che ci conduce verso sentimenti e immagini che ogni bambino e ogni adulto riconosce nella propria memoria........

 

SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE

 

martedì 14 dicembre 2010

“ARLECCHINO: istorie, lazzi e pAtimenti DELLO TEATRO DI STRADA”

spettacolo di Commedia dell'Arte

Compagnia “CITTA' DI COMO”

 

Nel ‘500 si formano le prime Compagnie della Commedia dell’Arte che si spostavano da paese in paese e, con la Commedia dell’Arte, nascevano le prime maschere. Le loro rappresentazioni non erano basate su testi scritti ma dei canovacci ed erano tenute all’aperto con scenografie fatte di pochi oggetti. Questi Gruppi di artisti girovaghi affrontavano un’esistenza nomade colma di peripezie e difficoltà notevoli per la sopravvivenza e per il desiderio della libera espressione artistica. Lo spettacolo proposto è uno spaccato di vita quotidiana di una di queste Compagnie di strada che evidenzia i singoli caratteri dei protagonisti con le loro problematiche, le loro debolezze, i loro entusiasmi e le loro vicende personali oltre il sipario.

Tutto questo innesca una serie di eventi con intrecci sentimentali, situazioni grottesche ed eventi rocamboleschi che danno vita ad un coinvolgente e ritmato spettacolo adatto ad ogni genere di pubblico.


 

SCUOLE MEDIE INFERIORI E SUPERIORI

 

lunedì 28 febbraio 2011

“LA SCUOLA DELLE MOGLI”di Molière

Compagnia “TEATRO C.O.S.

 

“La scuola delle mogli" si delineò fin dal suo primo apparire, il 26 dicembre 1662, come il più grande successo della carriera di Molière. Tutta Parigi accorse a vederla; secondo i cronisti del tempo, il re Luigi XIV "non riusciva più a tenersi dal ridere". La commedia suscitò scandalo e attirò ira e invidia sul suo autore; la felice creazione di una commedia insieme seria e comica andava infatti a cozzare contro gli interessi dei sostenitori della superiorità della tragedia, fino ad allora indiscussa protagonista delle scene parigine. "La scuola delle mogli" ruota intorno a un'ossessione, un'idea fissa: il tradimento. E pare che il matrimonio che Molière contrasse nel 1662 con Armande Béjart, più giovane di ventitré anni, possa essere considerato la vera "fonte" privata dalla quale la commedia ha avuto origine. Da questo probabile e mai confessato spunto, Moliére seppe dar vita a personaggi e sentimenti universali e fece del protagonista Arnolfo, uomo così possessivo e geloso da allevare nell'ignoranza del mondo la sua futura giovane moglie, sperando così di preservarsi dal tradimento, uno dei caratteri più straordinari della storia del teatro.

 

martedì 22 marzo 2011

TO BE OR NOT TO BIBBIA

Compagnia teatrale “RONZINANTE”

 

Tre attori fatte le dovute presentazioni illustrano al gentile pubblico storia eventi e personaggi del libro più tradotto al mondo, il libro dei libri, la Bibbia. A volte aiutati da complici a volte soli i tre presentatori non sono in realtà solo motivati da scopi filantropici e verso il finale sveleranno la vera origine del loro intervento.

La Bibbia è certamente uno dei libri più affascinanti della letteratura mondiale e l’idea di celebrarlo con uno spettacolo teatrale è pienamente motivata dalla sua importanza; tuttavia vi sono diversi modi per avvicinarvisi utilizzando il linguaggio teatrale: non ci piaceva l’idea di “buttare via” l’autorità della Bibbia con un approccio che fosse esclusivamente e pesantemente comico, d’altro canto non ci andava nemmeno di farne una rappresentazione completamente seria,… sarebbe veramente stata un’impresa biblica….

Quindi ecco To be or not to Bibbia, uno spettacolo “semiserio” in cui il linguaggio teatrale celebra la sacralità della Bibbia e al contempo la rende “divulgativa” riducendone la struttura a immagini chiare, semplici…per tutti.

Si tratta quindi di una narrazione a tre attori che attinge a soluzioni sceniche che vanno dal teatro di narrazione, alla lettura interpretata, alla manipolazione di oggetti fino quasi al teatro di figura.

In un’epoca in cui si sono decisamente persi i riferimenti che ci rendono Uomini, riferimenti culturali e morali, To be or not to Bibbia, intende richiamare l’attenzione su uno dei testi che sono alla base della cultura occidentale e lo fa attraverso il teatro, un’arte che da sempre accompagna l’uomo nei suoi riti e che crediamo sia il linguaggio migliore che l’uomo ha  per raccontare la propria storia.